Il Cosmo di un mugnaio

Menocchio espose una sua singolarissima cosmogonia […]: “Io ho detto che, quanto al mio pensier et creder, tutto era un caos, cioè terra,aere, acqua et foco insieme; et quel volume andando così fece una massa, aponto come si fa il formazo nel latte, et in quel deventorno vermi, et quelli furono li angeli; et la santissima maestà volse che quel fosse Dio et li angeli; et tra quel numero de angeli ve era ancho Dio creato anchora lui da quella massa in quel medesmo tempo, et fu fatto signor con quattro capitani, Lucivello, Michael, Gabriel et Rafael. Qual Lucibello volle farsi signor alla comparation del re, che era la maestà di Dio, et per la sua superbia Iddio commandò che fusse scaciato dal cielo con tutto il suo ordine et la sua compagnia; et questo Dio fece poi Adamo et Eva, et il populo in gran moltitudine per impir quelle sedie delli angeli scacciati. La qual moltitudine, non facendo li commandamenti de Dio, mandò il suo figliol, il quale li Giudei lo presero, et fu crucifisso.”

 
Carlo Ginziburg, Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del ‘500, Einaudi, p. 8
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