Nella scuola pubblica si impara di più. L’Italia in basso per colpa delle private (da Repubblica.it)

da repubblica.it

Nella scuola pubblica si impara di più
L’Italia in basso per colpa delle private

La lettura approfondita dei dati resi noti qualche giorno fa dimostra che senza le paritarie il nostro Paese scalerebbe le tre classifiche (Lettura, Matematica e Scienze) anche di dieci posizioni

di SALVO INTRAVAIA

La scuola pubblica italiana sta meglio di quello che sembra, basta leggere correttamente i dati. Sono le private la vera zavorra del sistema. Almeno stando agli ultimi dati dell’indagine Ocse-Pisa sulle competenze in Lettura, Matematica e Scienze dei quindicenni di mezzo mondo. Insomma: a fare precipitare gli studenti italiani in fondo alle classifiche internazionali sono proprio gli istituti non statali. Senza il loro “contributo”, la scuola italiana scalerebbe le tre classifiche Ocse anche di dieci posizioni. La notizia arriva nel bel mezzo del dibattito sui tagli all’istruzione pubblica e sui finanziamenti alle paritarie, mantenuti anche dall’ultima legge di stabilità, che hanno fatto esplodere la protesta studentesca.

Continua a leggere

Sempre contro i giornalisti

La convergenza tra Berlusconi e D’Alema è sempre stata evidente, soprattutto ai tempi della Bicamerale: ora han trovato un nemico comune, che si apprestino a qualche colpo di genio comune?
La loro fratellanza infatti si è rivolta contro lo stesso avversario (dopo i magistrati qualche anno fa): i giornalisti del Fatto Quotidiano. Già perché se per il premier questi sono comunisti, per D’Alema sono fascisti!!

Così da destra (?) a sinistra (? – la quale poi pensa di essere anche superiore moralmente e intellettualmente agli avversari) i metodi non cambiano e quando un giornalista prova a fare il proprio mestiere senza guardare in faccia a chi fa le domande e senza dimostrare un minimo di rispetto reverenziale per il potere, viene subito attaccato dal potente di turno, dimostrando platealmente la propria colpevolezza. La prima gallina che canta ha fatto l’uovo, si dice no?