No al Giro di padania!

Commento che ho postato sul sito del quotidiano l’Adige in calce ad uno vari articoli che sono usciti per il sopraggiungere del Giro di padania a Rovereto e in Trentino.

Non si può negare che, in un periodo di crisi economica come questo, il transito della carovana ciclistica nella provincia non possa che portare ulteriore visibilità alla stessa. Oltre alle decine di corridori (nazionali e non) e gli altri componenti dei team che vedranno in prima persona alcune zone della provincia, la diretta TV trasmetterà su diversi canali le immagini della nostra provincia.Questa visibilità deve esser, a parer mio, sfruttata non solo per la promozione del Trentino ma per protestare contro una palese strumentalizzazione dello sport a fini propagandistici, contro un partito che non solo propina l’incostituzionale secessione di una parte d’Italia, ma che diffonde anti-ideali come, in primo luogo, il razzismo.
PS: ma perché voi tiroleseggianti dovete tirare in ballo il Tirolo anche quando si parla di padania e razzismo? Siete un po’ monotematici. Oltretutto, dite no al Giro della padania perché qui è Tirolo, ma allora perché non protestate quando passa da queste parti il Giro d’Italia?

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