L’obbedienza non è più una virtù

Lettera ai cappelani Militari Toscani che hanno sottoscritto il comunicato dell’11 febbraio 1965

don Lorenzo Milani

Da tempo avrei voluto invitare uno di voi a parlare ai miei ragazzi della vostra vita. Una vita che i ragazzi e io non capiamo.

Avremmo però voluto fare uno sforzo per capire e soprattutto domandarvi come avete affrontato alcuni problemi pratici della vita militare. Non ho fatto in tempo a organizzare questo incontro tra voi e la mia scuola.

Io l’avrei voluto privato, ma ora che avete rotto il silenzio voi, e su un giornale, non posso fare a meno di farvi quelle stesse domande pubblicamente.

PRIMO perché avete insultato dei cittadini che noi e molti altri ammiriamo. E nessuno, ch’io sappia, vi aveva chiamati in causa. A meno di pensare che il solo esempio di quella loro eroica coerenza cristiana bruci dentro di voi una qualche vostra incertezza interiore.

SECONDO perché avete usato, con estrema leggerezza e senza chiarirne la portata, vocaboli che sono più grandi di voi.

Nel rispondermi badate che l’opinione pubblica è oggi più matura che in altri tempi e non si contenterà né d’un vostro silenzio, né d’una risposta generica che sfugga alle singole domande. Paroloni sentimentali o volgari insulti agli obiettori o a me non sono argomenti. Se avete argomenti sarò ben lieto di darvene atto e di ricredermi se nella fretta di scrivere mi fossero sfuggite cose non giuste.

Non discuterò qui l’idea di Patria in sé. Non mi piacciono queste divisioni. Continua a leggere

Parole al vento

Costituzione Italiana, Art. 11.
L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Berlusconi: «Non bombarderemo; facciamo già abbastanza». [14 aprile 2011] Corriere della Sera

La Russa: «Ho portato in consiglio dei ministri anche un’ipotesi che mi era stata ventilata di un utilizzo diverso anche degli stessi aerei ma io stesso ho detto che è un ipotesi marginale che non seguiremo; e quindi non solo non avremo un armamento degli aerei che abbiamo, ma anche non useremo in maniera diversa gli aerei che abbiamo messo a disposizione[15 aprile 2011] Ansa.it

L’Italia non fornirà altri assetti per le operazioni militari in Libia. Lo ha ribadito il ministro La Russa che ha incontrato il suo omologo statunitense Robert Gates. [18 aprile 2011] Ansa.it

La Russa: “Pronti a bombardare la Libia” [27 aprile 2011] la Repubblica

Berlusconi: “Sì a bombardamenti mirati” [25 aprile 2011] la Repubblica